Grazie ai commenti che ci sono arrivati nasce questa sezione che vuole dare una prima risposta ai quesiti più comuni. Qualunque
dubbio che non sia presente in questa lista lo potrete inoltrare al supporto cliccando quì
...quindi, e correggetemi se sbaglio, la prima fase potrebbe essere definita come uno studio di fattibilità preventivo in base al gradimento delle persone coinvolte.
Pubblicato un progetto tutti potranno dare un proprio parere. Ciò certamente fornirà un riscontro pratico e concreto al progetto stesso fornendo strumenti per comprendere quanto è spendibile come idea.
Come garantire a chi finanzia il progetto un ritorno economico, finanzieranno una startup?
Dare una risposta a queste domande non è facile, tuttavia se da un lato una donazione è un dare senza ricevere va da se che la prima questione non dovrebbe sussistere. Ma dovendo essere concreti abbiamo ipotizzato un meccanismo che consenta di trasformare quella che oggi è una donazione in un possibile investimento. Di certo nessuno ha la sfera magica per capire quale idea potrà un giorno trasformarsi in realtà, ma d'altro canto le donazioni si basano su un principio importante: possono essere di piccola entità e elevate come numero.1 euro per 100.000 donazioni fa una bella cifra per qualunque startup.
Avendo un'idea,siete in grado di realizzarla e gestirla, sia come progetto e commercialmente?
Le finalità del progetto Creative Swarm non sono quelle di finanziare noi come associazione le idee/progetti, ma di consentire all'idea di avere una vetrina ampia e dettagliata. Il nostro intervento semmai si focalizza a supporto del come presentare l'idea e solo se richiesto. Notizie in merito si trovano nella sezione progetto.
Chi mi assicura che chi propone il progetto non lo fa al fine di raccogliere i fondi e intascarli?
Il problema è risolto con il sistema dei feedback. Chi propone una idea/progetto non mette in vetrina solo quest'ultimo ma anche se stesso per cui sarà la stessa comunità ad indicare giudizi sulle persone fornendo dei feedback..
Rispetto ai mille altri progetti di finanziamento croudfounding perchè qualcuno dovrebbe scegliere voi?
Perchè in Italia non vi sono progetti di crowdfunding puri ma semplicemente intermediazioni che si inspirano alla filosofia base. Adesso, non avendo la sfera magica, non sappiamo dirvi se ci riusciremo tuttavia il nostro obbiettivo e di metterne in piedi uno che sia un crowdfunding reale. Inoltre uno scopo che ci siamo prefissati (e da quì la scelta open del progetto) è la realizzazione di una piattaforma i cui processi siano i più trasparenti possibili e di cui ci si possa fidare. Sappiamo che sembra un'impresa titanica ma la rete ci ha spesso abituato a mille sorprese.
Come gestite la parte di accounting e funding da un punto di vista legale? siete intermediari? se non lo siete come fate?
Le transazioni per ovvie ragioni saranno mediate attraverso accordi con uno o più istituti di credito ma a questo stiamo ancora lavorando.
Questo progetto ha un modello di business? Quale?
Certo che si e lo stiamo portando avanti a piccoli passi. Anche se c'è da dire che è assolutamente passibile di modifica, come si dice in gergo, è tutto un work in progress.
Il limite nella raccolta di 120 giorni non sono un po troppo restrittivi?
120 giorni si traducono in 4 mesi online e per il web questo tempo è paragonabile ad un lustro. Tuttavia il vero motivo di ciò è che se hai un limite di tempo nella raccolta la tua stima sarà molto ponderata, che è ciò cui puntiamo.
Come fate ad addebitare le cifre promesse solo se parte il progetto?
Le linee esatte di questo tipo di transazione non sono ancora state messe a punto in maniera completa, tuttavia una cosa è certa si può fare.
Che tipo di protezione legale ha la mia idea?
Il progetto non può e non vuole sostituirsi all'ufficio brevetti che rimane ad oggi la migliore soluzione in ambito di protezione intellettuale. Tuttavia nel paragrafo "L'idea/progetto è online" abbiamo provato a spiegare in poche righe il nostro punto di vista.
Creative Swarm è già una azienda registrata? Sembra di no. E così non siete credibili.
Stiamo valutando se una associazione no profit può operare in questo contesto, ed eventualmente con quali limitazioni. Si sa sono scelte delicate, ma certamente prima del lancio saremo operativi anche in questo frangente.
Perchè tra i contatti non sono indicate le email?
Abbiamo scelto semplicemente di creare un form. Comunque sia chi volesse può scrivere a support@creativeswarm.org
Credo che abbiate "lanciato" troppo presto il progetto, vi sono ancora pochissime adesioni?
Questo è proprio lo scopo attuale di questa divulgazione che da un lato racconta ed espone il progetto/idea, dall'altro chiede di aderire al fine di raccogliere consensi e di condividere il più possibile il progetto attraverso il passaparola. Questo processo avviato il 14 luglio 2010, durerà fino al rilascio della prima versione.
Sarà disponibile un supporto per gli imprenditori in erba?
Sono previste delle linee guida, dei form preparati e degli esempi che, contestualmente al supporto del Creative Swarm Team, armonizzeranno il modo in cui i progetti vengono presentati, il tutto in forma gratuita.
Vi saranno integrazioni con i social network?
Certamente si. Verranno studiati meccanismi di diffusione per le principali piattaforme di social networking.
Se il progetto è Open Source dove sono i sorgenti?
Attualmente il progetto è in fase di realizzazione, i codici sorgenti saranno rilasciati contestualmente al lancio della prima versione beta.
Cosa significa "piattaforma open source"?
Che il codice sorgente del progetto sarà aperto, quindi disponibile e liberamente consultabile.